La farfalla e il cavolo

Una domenica pomeriggio, qualche settimana fa, alcuni versi di una filastrocca continuavano a venirmi in mente e a ripetersi fino allo sfinimento.

“Una certa farfalletta
mossa un dì dall’appetito
svolazzava sulla vetta
di un bel cavolo fiorito.”

“Vi conobbi in altri arredi
e in più misera fortuna,
foste bruco e io vi diedi
molto tempo, cibo e cuna.”

Insomma, il termine earworm in questo caso è più che appropriato.
Erano i versi di una filastrocca che mi ripeteva la mia bisnonna e che aveva imparato nella scuoletta di montagna dove aveva fatto le elementari da piccola.
Questi versi mi sono rimasti impressi anche perché lei non era una “nonna narrante” e le uniche storie che mi raccontava erano questa filastrocca e una leggenda inquietante di masche, le streghe del folklore piemontese, alle prese con dei sabba nel bosco vicino a casa nostra.

 

 

Non ricordavo il resto della filastrocca, ma la storia sì, anche se un po’ vagamente: un giorno una farfalla affamata passò vicino a un cavolo commentandone l’odore disgustoso. Il cavolo allora, piccato, rimproverò la farfalla per la sua memoria corta: quando lei era solo un bruco lui l’aveva sfamata e protetta.
Così ho deciso di dare un volto a questa farfalla ingrata e al cavolo brontolone, ho tirato fuori gli acquerelli e mi sono messa all’opera.

 

 

Nei tempi di asciugatura ho trovato il resto della filastrocca e ho scoperto che è stata scritta da Luigi Fiacchi, sacerdote, insegnante e membro dell’Accademia della Crusca, nato nel Mugello nel 1754. È conosciuto soprattutto come poeta e autore di favole e la farfalla e il cavolo compare in una raccolta del 1795 sotto lo pseudonimo di Luigi Clasio.

Dopo ancora un po’ di velature e il ritocco in photoshop ecco l’illustrazione finita.
Ho immaginato la farfalla un poco prima dello sfarfallamento, ancora addormentata e inconsapevole di non essere più un bruco. Il cavolo, intanto, la continua a proteggere bonario avvolgendola delicatamente con le sue foglie.

 

Questa illustrazione è disponibile, assieme ad altri acquerelli, sul mio profilo di Posterlounge.

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